Transgender, Transessuale o Travestito

Mi viene spesso chiesto di spiegare la differenza tra termini quali travestito, transgender e transessuale.

Spesso chiunque non sia eterosessuale è considerato una persona con una devianza che va curata o una persona da convincere a conformarsi alle norme socialmente accettabili. Questo modo di pensare porta inevitabilmente a pregiudizi e sofferenza.

Gli atteggiamenti anti LGBT sono in genere promossi da persone poco informate e sono frutto di ignoranza e pregiudizio non accompagnati da conoscenza scientifica.

Ogni uomo o donna è quello che è per nascita e dalla nascita. Non c’è cultura o forma di persuasione che possa fare in modo che un omosessuale, maschio o femmina che sia, sia disposti a fare sesso con persone dell’altro sesso.

Essere un travestito, un transgender o un transessuale non ha nulla a che fare con le preferenze sessuali personali. Non si tratta di quali partner sessuali una persona scelga, ma piuttosto del rapporto della persona con il proprio corpo. Si tratta, infatti, di patrimonio genetico, identità “sbagliata” e trasformazione.

Nessuno sceglie il corpo nel quale nascere. La stragrande maggioranza di noi viene al mondo semplicemente come un maschio o una femmina e siamo felici con tale eredità genetica. Ma una minoranza di individui nasce in un corpo e, crescendo, lentamente inizia a non sentirsi a proprio agio con esso.

Giunti all’età della pubertà il conflitto tra l’aspetto fisico “esteriore”, maschile o femminile, e la condizione mentale che fa “desiderare” di appartenere all’altro sesso può esplodere in maniera significativa.

In sostanza, il risultato di questa “esplosione” e di come le persone agiscono per superare e risolvere questo conflitto determina la inclusione nelle diverse categorie di transgender, transessuale o travestito. Ciò che faranno per cambiare o correggere i propri conflitti sessuali personali determinerà a quale categoria apparterranno per il resto della loro vita.

Travestiti

Un travestito è qualcuno che si veste in abiti che sarebbero convenzionalmente
indossati dall’altro sesso, ed agisce in modo conseguente. Sono felici di
accettare il loro corpo così com’è, con genitali maschili o femminili ed il relativo aspetto esteriore, ma scelgono di vivere la loro vita nel modo nel quale si sentono più a proprio agio.

Transgender

Gli uomini e le donne transgender si identificano in modo diverso dal loro sesso biologico.
Hanno bisogno di conciliare il conflitto tra il loro corpo e come si sentono
mentalmente e psicologicamente. Si possono intraprendere cure con l’assunzione di ormoni dell’altro sesso, si può cambiare sesso ricorrendo alla chirurgia e si può fare ricorso alla psicoterapia, ma molte persone possono decidere di non fare nulla di tutto ciò o di farlo in maniera solo parziale per motivi finanziari, medici o sociali. Quando questo accade, in genere, il comportamento mira a mantenere l’aspetto fisico, armonizzato con le contrastanti funzioni corporee e con la scelta del genere nel quale si sentano più a proprio agio.
Ad esempio, una persona transgender che sia biologicamente femmina potrebbe sentire un’identità maschile come migliore ed adottare misure come l’utilizzo di un nome maschile invece di uno femminile, vestirsi da uomo, impegnarsi in attività che sono, in genere, associate agli uomini.

Transessuali

Anche gli uomini e le donne transessuali ritengono di non essere del genere
al quale sono stati assegnati dalla natura. In poche parole, un uomo che è nato con un pene potrebbe sentirsi e comportarsi come una donna, o una donna che è nata con genitali femminili potrebbe sentire e comportarsi come un uomo.
Questo comporta che un transessuale ha bisogno sicuramente di essere assistito a livello medico ma, soprattutto, psicologico. Il dissidio interiore di un transessuale è particolarmente profondo. Deve innanzitutto accettare di vivere in un “involucro” corporeo che non riconosce essere del suo sesso, salvo poi decidere la strada da intraprendere. Questa strada può comprendere trattamenti ormonali, psicoterapia e, come ultimo passo, la chirurgia per il cambio di sesso che potrebbe rappresentare il coronamento e la conclusione di tutto il percorso intrapreso

Per transizione di genere si intende il periodo durante il quale le persone transessuali iniziano a cambiare il proprio aspetto, i propri corpi e la loro identità interna.

Transessualismo e transgenderismo non sono la stessa condizione, e non dovrebbero essere trattati come tali. Se qualcuno si identifica come travestito, transessuale o transgender compie una scelta personale che come tale va rispettata.

Quindi il mio messaggio per tutti è di godersi la vita al massimo.
Con amore, Monique

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